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Visualizzazione dei post da settembre, 2009

Caro Guccio...

E un giorno ti svegli stupita e di colpo ti accorgi che non sono più quei fantastici giorni all'asilo di giochi, di amici e se ti guardi attorno non scorgi le cose consuete, ma un vago e indistinto profilo... E un giorno cammini per strada e ad un tratto comprendi che non sei la stessa che andava al mattino alla scuola, che il mondo là fuori t'aspetta e tu quasi ti arrendi capendo che a battito a battito è l'età che s'invola... E tuo padre ti sembra più vecchio e ogni giorno si fa più lontano, non racconta più favole e ormai non ti prende per mano, sembra che non capisca i tuoi sogni sempre tesi fra realtà e sperare e sospesi fra voglie alternate di andare e restare... di andare e restare... E un giorno ripensi alla casa e non è più la stessa in cui lento il tempo sciupavi quand'eri bambina, in cui ogni oggetto era un simbolo ed una promessa di cose incredibili e di caffellatte in cucina... E la stanza coi poster sul muro ed i dischi graffiati persi in mezzo ai tuoi...
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Ho sempre creduto che crescendo tutto sarebbe stato fantastico: la vita da sola, l’indipendenza, la maggiore consapevolezza di se, dei propri limiti e delle proprie capacità. Che andando avanti il mondo sarebbe parso più lineare e viverci dentro sarebbe risultato entusiasmante, perché abbiamo tutte le possibilità di perseguire i nostri sogni e coltivare le nostre inclinazioni. È tutto vero, ma non ho mai contemplato la possibilità che ci fosse un rovescio della medaglia faticoso e doloroso, che spesso arriva a coprire la gioia dell’altra parte; pensavo che comunque le passioni e le gioie riempissero la vita al punto da coprirci le spalle nei momenti difficili, invece no. Non bastano, non sono sufficienti, perché veniamo sommersi da cose più grandi di noi, come un matrimonio adultero tra due persone delle quali hai sempre invidiato il matrimonio, o la sofferenza interiore di una donna che all’apparenza è sempre sembrata più superficiale e che invece dentro se celava un grande tormento. ...
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CHE FARE? intanto mi gingillo con photoshop... sperando di trovare una qualche risposta