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Visualizzazione dei post da agosto, 2013

BsAi - tempo di elezione

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Qua oggi è domenica e di vota per il congresso. Il voto è obbligatorio, non facoltativo e già questo a me suona strano. Non so se sia meglio o peggio: da noi è un diritto, guadagnato a fatica, e un dovere. Però se non lo vuoi fare sei libero... Qua no, però ha un suo senso visto che si tratta di decidere per la Res Publica. Ma la legge non si limita a questo, le votazioni sono la domenica dalle dieci alle sei( e su questo niente da dire) ma la sera prima tutti i locali sono chiusi e dalle tre del sabato non si vendono alcolici, nemmeno al supermercato!! E non è finita qui: verso le dieci stavo uscendo per andare ad una festa con una bottiglia di vino in mano quando il portiere di casa mia mi ha detto che non potevo uscire così, ho cercato di obiettare che io ero straniera e che l' indomani non avrei votato ma non c'è stato verso di convincerlo. Alla fine mi ha arrotolato la bottiglia in un giornale (come se non si fosse capito che dentro quella forma tubolare con il collo stret...

BsAi - Palazzo Barolo

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Santa Marina non solo ha deciso di proteggermi da tutti i mali di questo mondo e di farmi da guida, si improvvisa anche scopritrice di tour notturni guidati in palazzi storici! Una figata! Sabato scorso è stata la volta di Palazzo Barolo. Si tratta di un edificio di inizio secolo situato   in Avenida de Mayo; voluto da Luigi Barolo, progressista e potente produttore agricolo   arrivato in Argentina nel 1890 dove conobbe Mario Palanti, architetto italiano. Entrambi italiani, entrambi appassionati di Dante e come lui massoni, riempirono il Palazzo di riferimenti all’organizzazione e alla Divina Commedia. La pianta dell’edificio è costruita in base alla sezione aurea e al numero aureo. Il palazzo, come la Divina Commedia è suddiviso in tre parti: Inferno, Purgatorio e Paradiso. Le nove volte di accesso rappresentano i nove passi d'inizio e le nove gerarchie infernali; il faro rappresenta i nove cori angelici. L'altezza del palazzo è di cento metri e cento sono i canti dell'ope...

BsAi - panico stellare

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L'altra sera stavo camminando e alzando gli occhi al cielo ho avuto un attimo di poco: tutte le conoscenze astronomiche accumulate con i quindici anni di scoutismo sono scomparse e il panico ha dilagato nella mia testa. Sbam! Il tutto è da ricondursi al fatto che in cielo mancava lei: l'orsa maggiore che fedele ha accompagnato ogni mio giorno per quasi 25 anni. E ora? Per sei mesi ci sarà lei, che però non indica il nord ma il sud (ma pensa, e si chiama pure Croce del Sud...)