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Visualizzazione dei post da luglio, 2013

BsAi - Primo avvistamento!

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Yeheeeee, ieri a san Telmo primo avvistamento di una coppia di ballerini di tango! Che dire... meravigliosi! Sarei rimasta ore a guardarli... Prometto che in cinque mesi anche io mi faccio crescere i capelli, imparo a ballare e comincio a farlo pure in mezzo alla strada :-)

BsAi - Giardino giapponese

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Uno dice sei a Buenos Aires, pieno Sud America... di tutte le cose belle e caratteristiche che puoi vedere in città possibile tu debba andare proprio al giardino giapponese?! Sì e l'ho fatto per ben due motivi (tiè): il primo è perchè era super raccomandato dalla guida e dai siti internet; e il secondo perchè ho totalmente sbagliato strada stamani e invece che al quartiere di Palermo mi sono ritrovata in Avenida Libertador. Però è davvero un giardino stupendo, pieno di alberi in fiore e cascatelle e pescioni giganti.

BsAi - Recoleta

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Buenos días chicos! Oggi giornata super turistica per la Recoleta, il quartiere chiccoso dove vivo (in realtà mi è stato spiegato che io vivo nel Barrio (che è il quartiere) mentre la zona dove siamo state oggi era la vera Recoleta). La  Iglesia de Nuestra Señora del Pilar è una imponente chiesa che da fuori ricorda quelle greche per il bianco dell'intonaco e la sobrietà della facciata, mentre dentro si apre un mondo di ori, pietre preziose, conchiglie e quant'altro. Il museino accanto è veramente trascurabile, espone come al solito i tesori del monastero: statuette votive (che sono tutto un programma con sangue che spruzza da ovunque e conchigliette e pietrine a decorare ogni superficie), paramenti e crocifissi. Non sono una necrofila ma il cimitero monumentale che si trova al fianco della chiesa era veramente affascinante, i mausolei bianchi di marmo che si stagliavano contro il cielo azzurro avrebbero lasciato a bocca aperta chiunque! Guardare per credere... Nel pomeriggio m...

BsAi - Santa Marina, ovvero la santa protettrice delle giovani erasmus sprovvedute

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Dovete sapere che sull'aereo tra Newark e Buenos Aires mi si è seduta accanto una ragazza con una felpa bordeaux con il logo di un'università, sbirciando leggo Alma Mater e fra me e me penso, ma chissà che ateneo americano scopiazza i nostri bolognesi. Galeotto fu il mio schermo dei film che non usciva dal bracciolo e in inglese abbiamo cominciato a chiacchierare; quando poi le scopre che sono italiana in partenza per un exchange a Buenos Aires si illumina e comincia a parlarmi in italiano. Dodici ore di volo sono lunghe da passare, e ad esse si sono aggiunte le imprecazioni contro la pioggia che ha posticipato il nostro decollo di un'ora e mezzo (se fate bene i vostri calcoli scoprirete che ho fatto più di 24 ore di volo...) risultato siamo diventate amicissime. Santa Marina ha deciso quindi di prendermi sotto la sua ala protettrice e non solo all'arrivo all'aereoporto con sua mamma mi hanno accompagnata a casa (abitano a dieci minuti da casa mia), ma il primo gior...

BsAi -arrivata

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Con calma stasera scriverò di più... Intanto vi comunico che sono arrivata e sto bene! Il viaggio FirenzeFrancoforteNewyorkBuenosaires è stato davvero eterno e il mio rincoglionimento da jetlag, aerei e lingue assoluto, ma alla 24 ora di volo ho resistito e non mi sono buttata con il paracadute sulla pampa sconfinata... Tranquilli! In attesa del racconto di stasera vi posto una foto fatta stamattina all'alba in aereo

Milano - trasloco

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Va bene che il freddo milanese va combattuto, va bene cambiare gusto ogni tanto, va bene pure che tisana è diversa da tè e quindi si devono avere in casa entrambe... Ma quì si rasenta la follia!! (Forse la foto non rende la MONTAGNA di tè che devo stipare negli scatoloni... Perché NO, non si butta!!)

Firenze e Siena

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Prima della partenza sto facendo il pieno di toscanità e milanesità, per cui tra un esame e un altro sto cercando di fare tutto quello che in 25 anni di vita non ho mai fatto... Guardare la finale del calcio in costume tra bianchi e azzurri e vivere il palio di Siena da piazza del campo sono state due delle attività dello scorso weekend. Sulla prima stenderei un velo pietoso: sui 40 minuti di partita 35 sono stati con le due squadre schierate e a coppie gli avversari si menavano pesantemente. E la misericordia cercava di separarli schizzandoli con l'acqua. Veramente imbarazzante. Capisco la storica rivalità, capisco lo spirito combattivo, ma nel gioco non c'era niente nè di sportivo nè di tradizionale. Men che meno di bello. Mi  domando cosa si porti a casa un turista dopo aver visto una partita del genere. Molto molto più bella, più emozionante e più coinvolgente è stata la prova del palio  con tanto di cena in contrada. Una partecipazione collettiva ad un evento che si ripet...