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Visualizzazione dei post da gennaio, 2013

Dublino #10 - il supemercato

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Paese che vai, supermercato che trovi. E' veramente divertente entrare in un supermercato in un paese straniero; tutto è diverso: l'ordine, le marche e ovviamente i nomi delle cose. Mi ricordo di una mail ai miei scritta quando ero in Olanda sconvolta dal fatto che i criteri di ordine delle cose fossero totalmente diversi da quelli in Italia. Ora non mando più mail sconvolte, ma fotografo gli scaffali e ci scrivo dei post. Guardando i supermercati credo si riesca ad analizzare bene la gente del posto: la varietà di schifezze ne indica il consumo, così come la presenza di prodotti multiculturali e riguardo l'igiene (sì, ecco poi aspettatevi un bel post sull'igiene personale). Io poi credo di avere una particolare inclinazione per tutto ciò che viene esposto: siano essi salamini, surgelati o quadri. Già ci metto delle ore a fare la spesa a Milano perchè giro in estasi mistica tra gli scaffali cercando non si sa bene quale ispirazione divina, potete imaginare che cosa non ...

Dublino #8 - diario

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Domenica 27 gennaio Il pranzo brasiliano di domenica è stato sufficientemente deludente, il locale era carino ma molto più british punk che alegro brasileiro. Piatto unico a 5 euro con lasagna (chiedete un ingrediente e dentro ce lo troverete: bacon, piselli, mais, carote, formaggio, zucca, besciamella...), riso e fagioli rossi. Musica rock, luci soffuse, poster e firme alle pareti di chie era passato... tutto molto poco brasiliano, anche a detta della brasiliane amiche con cui siamo andati. Ma la prossima settimana se ne prova un altro più tradizionale. La mattina sono andata a fare un giro nel parco di Saint Stephen's Green sotto un cielo azzurro meraviglioso, peccato che nel giro di 5 nanosecondi il tempo sia cambiato diventando l'ennesimo giorno di pioggia-vento-freddo. Però ho qualche foto del giardino sotto il sole! Nel pomeriggio ho trascinato i miei amichetti alla Hugh Lane Gallery  , la collezione di arte moderna di Dublino dove è stato ricostruito lo studio di Francis...

Dublino #7 - Howth

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Sabato 26 Gennaio Ieri, come avevo già annunciato, siamo stati a  Howth, una piccola penisola a nord di Dublino. Siamo partiti alle 11.20 dal centro di Dublino con un economico bussino a due piani che in poco meno di un'ora ci ha portati sulla cima della collina. A piedi abbiamo fatto una bellissima passeggiata (sotto pioggia e vanto,  of course) che dall'alto costeggiava il mare (sotto qualche foto). Nello scendere abbiamo anche trovato dei cavalli giganti con tanto di cappotto (vedere le foto per credere). Per pranzo ci siamo fermati in uno dei tanti pubbettini colorati lungo la strada, mangiando ovviamente Fish & chips... veramente buono! Il pesce era buono e il fritto affatto pesante, alcuni invece hanno preso una zuppetta dove chele e muscoli galleggiavano in una specie di porridge. Verso le 4 siamo venuti via (il paese è composto da tre casette e un quattro moli) per tornare a Dublino, stavolta col treno. Non contenti e non sufficientemente stanchi siamo andati in Te...

Dublino #7 - Scuse

Lo so, lo so! Mi sono un po' persa! Ma essere ritornata a fare la vita della liceale è uno shock... Lezioni mattina e pomeriggio, un'ora per andare a scuola e per tornare, i compiti, e in più fai la spesa, cucina, preparati per il compito in classe. Oggi andiamo a  Howth con un gruppo di compagni di classe. Credo sia un porto con una collinetta da cui si vede tutta Dublino (stasera vi dico se il porto è sulla collinetta, cosa abbastanza improbabile, me ne rendo conto, oppure se sono due cose separate!). Stasera aspettatevi un bel post! Intanto godetevi la seconda avventura con la lavapiatti!  

Dublino #6 - la lavapiatti, again

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Quell'aggeggio infernale non vuole proprio collaborare. Ieri sera con Clemence abbiamo mangiato e messo tutto nel magico cestello arancione. Accesa la macchina in attesa della fantomatica accensione della spia arancione ognuna si è messa a fare le proprie cose, una seduta al tavolo l'altra nella stanza dei frighi. Ad un certo punto la dishwasher si è accesa da sola e ha cominciato a lavare senza che nessuno le desse l'avvio!

Dublino #2 - diario

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Sveglia prima del suono del telefono come una bambina al primo giorno di scuola, lavata vestita e colazionata e sulla Luas (la tramvia di quassu) per andare a scuola. Mentre mangiavo è entrato in cucina un ragazzotto brasiliano che mi ha chiesto se andavo a Milltown a scuola e se potevamo andare a scuola, ma certo!! Aspirante medico studia nel sud del Brasile e non apprezza l’università italiana perché gli studenti fino all’ultimo anno non hanno contatto con i pazienti, mentre lui è tutto emozionato perché dal prossimo semestre comincia il tirocinio in gastroenterologia. Ah, si chiama Robert (fino a che non siamo arrivati a scuola e non hanno fatto l’appello sono rimasta convinta si chiamasse HHHobert). Test di valutazione, giro per la scuole e inserimento nelle classi, io sono con due italiane 4 dell’Arabia Saudita, una francese (my new best friend), una madrilena (che parla un inglese tutto suo ma che fa scompisciare dal ridere), una brasiliana, un venezuelano e una pola...

Dublino #1 - la lavapiatti

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Dovete spere che tra i vari elettrodomestici offerti dalla casa c’è la lavapiatti, ma non di quelle che abbiamo noi. Eh no, sarebbe troppo facile! E’ come quella dei ristoranti con il carrello smontabile e che impiega in teoria solo un minuto per lavare il tutto (avete presente nel film di Ratatuille quando il topino infila tutti i parenti nella macchina per ripulirli?! Ecco è uguale!). La regola appesa in cucina è che se hai solo un piatto te lo lavi a mano, se invece hai più cose metti in lavapiatti. Avevo quindici cose tra patti scodelle pentole e pentolini, mi decido ad affrontare il diabolico aggeggio. Accendere la macchina e aspettare la luce arancione. 5 minuti, 10 minuti, 15 minuti… sta lucina non si accende. Chiedo consiglio alla spagnola che intanto stava mangiando, e i dice che anche a lei la sera prima ci aveva messo tanto ad accendersi. Si accende una luce verde, ricontrollo le istruzione. La luce che devo aspettare per avviare la macchina è l’arancione. Passa un’ora...

Dublino #1 - diario

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Sono le 7 e mezza di sera, ho il viso paonazzo e le gambe doloranti. Lo so, lo leggo nelle vostre menti: sono vecchia. Oggi primo giro per la città: con la consapevolezza di avere un mese davanti mi ero detta di girare per capire gli spazi e i luoghi della città, per tornarci poi in un secondo momento. Il risultato è stato un giro da schizofrenica, se qualcuno mi avesse seguita con un gps su una mappa avrebbe mandato qualcuno a fermarmi. Guardavo la cartina decidevo un posto, 300 metri, borbottavo tra me e me e cambiavo idea e direzione. Un’idiota. Però mi sono vista il Triniity college (meraviglioso), peccato che i dipartimenti dell’università fossero chiusi sarei stata curiosa di girare quello di storia dell’arte (foto), con la stupenda biblioteca e il Book of Kells, il più antico libro d’Europa (800 circa). I nostri codici miniati sono ben più belli, ma è interessante l'allestimento che hanno fatto con i pannelli esplicativi e la gigantografie delle pagine del testo nelle ...

Dublino #0 - l'arrivo

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Si comincia male: la valigia nella stiva che sarebbe dovuta essere al massimo di 15 chili superava abbondantemente i 20.-        Signorina sono 20 euro per ogni chilo in più, 100 euro -        Non scherziamo!! Aspetti un momento che la svuoto… Libri, guide, stivali, un pile, mezzo chilo di pasta e il beauty finiscono nella borsa che diventa quasi insollevabile (la foto testimonia); se non altro riesco a non regalare 100 euri alla ryan air. L’aereo è veramente un carro bestiame per densità di umanità e temperatura, color huvsquarna sì, ma sempre carro bestiame rimane. All’aereoporto scopro magicamente (magicamente sì, perché fosse stato per merito dell’ incomprensibile lingua che parlava l’omino all’info point adesso sarei chissà dove) che c’è uno shuttle che ferma nella zona dove devo andare io; un po’ di ansia da fermata giusta ma gli schermi sul bus che segnalano la fermata successiva mi tranquillizzano. Menzione d’onor...