Dublino #10 - il supemercato
Paese che vai, supermercato che trovi. E' veramente divertente entrare in un supermercato in un paese straniero; tutto è diverso: l'ordine, le marche e ovviamente i nomi delle cose. Mi ricordo di una mail ai miei scritta quando ero in Olanda sconvolta dal fatto che i criteri di ordine delle cose fossero totalmente diversi da quelli in Italia. Ora non mando più mail sconvolte, ma fotografo gli scaffali e ci scrivo dei post. Guardando i supermercati credo si riesca ad analizzare bene la gente del posto: la varietà di schifezze ne indica il consumo, così come la presenza di prodotti multiculturali e riguardo l'igiene (sì, ecco poi aspettatevi un bel post sull'igiene personale). Io poi credo di avere una particolare inclinazione per tutto ciò che viene esposto: siano essi salamini, surgelati o quadri. Già ci metto delle ore a fare la spesa a Milano perchè giro in estasi mistica tra gli scaffali cercando non si sa bene quale ispirazione divina, potete imaginare che cosa non ...