pensieri post cena

Uff... faticosissima questa cena con i genitori.
Tema scottante, e ci siamo sentiti tirare addosso una bella patata bollente.

Quando diventi capo pensi a mille cose, ad agire nel modo migliore al fine di educare i bambini a tutto tondo; sei consapevole del tuo ruolo di formatore, e sei conscio di trovarti in un contesto più ampio che è quello della loro vita: c'è la famiglia, c'è la scuola, ci sono i catechisti e poi ci siamo noi, che abbiamo sì un ruolo chiave, ma completivo.
E stasera ci è stato chiesto di informarci di più, imparare di più, di entrare in un mondo che è quello dell'educazione e della formazione infantile perchè sennò la nostra preparazione a lavorare con i lupetti è insufficiente.

Fa un po' male, dai anima e corpo ai bambini e i genitori ti dicono che non basta, che non sei competente a sufficienza, che devi studiare di più. Giusto senzadubbio, si parla dei loro figli ed esigono il meglio ed il massimo, ma cavolo: sono pure ex scout, sanno che cosa comporta essere ventenne, studente, capo, figlio, nipote, amico, fidanzato e chi più ne ha più ne metta...

L'impegno è quello senza dubbio a migliorarsi e a capire sempre più il mondo dei bambini... ma io è meglio che non ci rimugini troppo, anzi: una bella passeggiata sotto quest'acqua torrentizzia non può che fare bene.
buonanotte

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