perchè Divertimento = morte?

Non so proprio come reagire quando mi piovono addosso notizie del genere: l'incidente in via Pistoiese dove sono morti 3 ragazzi fiorentini che stavano andando al Viper a ballare la sera della befana. Il tasso alcolico nel sangue del guidatore era 0.6, più del consentito ma quasi normale dopo una cena con gli amici... e poi la macchina si è schiantata sul cordolo della rotonda messa a posta perchè la gente su quella strada rallentasse.
Non so più se credere a chi dice che la mia è una generazione di ragazzi senza controllo, senza freni, senza limiti, io non mi sento così: so benissimo quali sono le conseguenze se bevo troppo o se mi faccio una canna, e dubito che il ragazzo che si è schiantato non lo sapesse. Allora che cosa succede? Siamo bombardati da articoli sui giornali, incontri formativi e lezioni in classe fin dalle medie su quali possono essere gli effetti dell'assunzione di certe sostanze e perchè continuiamo a morire come se niente fosse? Dove sta il problema tra capire le conseguenze e fare in modo che non si realizzino? Abbiamo regole sempre più severe sulla guida in stato di ebbrezza, ma gli incidenti continuano. Non capisco cosa sia cambiato da quando i miei genitori uscivano, anche loro bevevano, anche loro guidavano e facevano tardi... ma non c'era un' "emergenza giovani"! O forse si, ma non era considerata tale? Era un coglione quello che guidava e si è schiantato, e la questione era finita; e se i coglioni sono decine nello stesso weekend in tutta Italia?
Non mi riesce di capire che cose ci sia di sbagliato, questa ricerca dello sballo assoluto che ti dia l'Emozione, il Divertimento... forse ci aspettiamo troppo dalla vita e non siamo capaci di accogliere ciò che di bello abbiamo intorno.

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