Firenze e Siena
Prima della partenza sto facendo il pieno di toscanità e milanesità, per cui tra un esame e un altro sto cercando di fare tutto quello che in 25 anni di vita non ho mai fatto... Guardare la finale del calcio in costume tra bianchi e azzurri e vivere il palio di Siena da piazza del campo sono state due delle attività dello scorso weekend.
Sulla prima stenderei un velo pietoso: sui 40 minuti di partita 35 sono stati con le due squadre schierate e a coppie gli avversari si menavano pesantemente. E la misericordia cercava di separarli schizzandoli con l'acqua. Veramente imbarazzante. Capisco la storica rivalità, capisco lo spirito combattivo, ma nel gioco non c'era niente nè di sportivo nè di tradizionale. Men che meno di bello. Mi domando cosa si porti a casa un turista dopo aver visto una partita del genere.
Molto molto più bella, più emozionante e più coinvolgente è stata la prova del palio con tanto di cena in contrada. Una partecipazione collettiva ad un evento che si ripete tutti gli anni due volte l'anno, non l'avevo mai vissuta. Tanta tanta invidia per i senesi e per la loro capacità di mantenere vive le tradizioni! (Che poi, non è che loro sian dei santi è, perché il fantino caduto il due luglio le ha prese proprio e c'è un gran giro di soldi. Però sembra tutto molto più equilibrato).

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