Ho scelto di tornare
Dopo quasi cinque anni di assenza torno a calcare questo palco: un periodo lunghissimo di latitanza, lo ammetto. Nel mentre sono tornata a vivere a Milano, mi sono laureata, ho trovato lavoro, c'è stato un grande amore, ci sono stati viaggi e libri, ballo il tango e vivo da sola. Un delle poche costanti è stata la scrittura: terapia, sfogo, lavoro, necessità, godimento... continua ad essere tutto questo e molto di più. Eccomi quì, quindi. E sì, liquido questa infinità di attimi così... non prendentevela, ho solo deciso che non ha senso raccontare cose vecchie.
Riprendere a scrivere è come rincontrare un vecchio amico, per caso, ad una festa: non puoi condensare in poche parole anni, quindi sorridi e racconti il presente. Il vecchio Guccio cantava Dieci anni da narrare l'uno all' altro, ma le frasi rimanevan dentro in noi e non aveva torto a lasciar dentro cose vecchie.
Ecco, ho scelto di tornare e raccontare il presente.
Riprendere a scrivere è come rincontrare un vecchio amico, per caso, ad una festa: non puoi condensare in poche parole anni, quindi sorridi e racconti il presente. Il vecchio Guccio cantava Dieci anni da narrare l'uno all' altro, ma le frasi rimanevan dentro in noi e non aveva torto a lasciar dentro cose vecchie.

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