BsAi - Burocrazia 2
Di nuovo in coda agli uffici immigrazione, di nuovo a scrivere. Il sistema burocratico e gli uffici ben rappresentano la città: milioni di passaggi obbligatori, lentezza infinita, perdite di tempo e dispersione di energia. Però stare ore in questi uffici grandi come palestre e strapieni di gente é interessante: puoi osservare un' umanità che più disparata non si può. E ti domandi cosa spinga questa moltitudine a scegliere di lasciare il proprio paese per venire qua; la stalker che è in me vorrebbe che per magia tutto si bloccasse, ognuna delle persone in questo stanzone immenso avesse al collo un cartello che raccontasse la propria storia, la scelte che lo portano a richiedere la residenza o la cittadinanza argentina. Il mio sarebbe banalissimo, ma sono certa che verrebbero fuori un sacco di storie interessanti!
Non so se si intende, mi sto annoiando parecchio nell'attesa, il telefono è l'unica cosa interessante che ho in borsa e sto delirando dalla fame.
Non so se si intende, mi sto annoiando parecchio nell'attesa, il telefono è l'unica cosa interessante che ho in borsa e sto delirando dalla fame.
Qualche ora dopo... Sono ufficialmente residente a Buenos Aires fino al 2 febbraio 2014! Ieppa! Però devo imprimermi nella testa questa cosa: mai avere aspettative nelle istituzioni, mi aspettavo un bell'adesivo per arricchire il mio passaporto e mostrare a tutti che sono residente qua... e invece niente! Tre pagina scritte con il carattere delle macchine da scrivere, stampate pure storte che mi devo sempre portare dietro! Uffa!

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