BsAi - Ortolani

Dopo i guidatori di autobus e i taxisti (dei quali presto parlerò) un' altra specie di rilevante interesse antropologico sono gli ortolani. Questo genere si divide in due sotto categorie: l'ortolano upperclass e no-upperclass, il primo si caratterizza da una (presunta) superiorità qualitativa e freschezza della merce, maggiore ordine nella disposizione della frutta e verdura, prezzi più alti e soprattutto l'impossibilità di toccare niente. A voi ingenui europei so che questo sconvolgerá, ma qui non esistono i guanti igienici e al supermercato tu tocchicci ben bene tutti i pomodori, le mele e le insalate che vuoi e poi le metti nel tuo sacchetto. E se cadono in terra? Raccogli e metti a posto come mamma ti ha insegnato. Torniamo agli amici ortolani, come dicevo la differenza sostanziale sta però solo nel fatto che nei negozi low profile tu scegli, tocchicci e metti nel sacchetto per poi portare tutto in cassa, mentre in quelli bene domandi e ti verrà dato. In realtà anche il ti verrà dato é soggettivo, perché nei due negozi buoni vicino a casa mi é capitato più volte che in risposta a mie richieste mi dicessero no (anche se ne avevano, ma magari in alto) o mi dessero più roba di quanta ne avessi chiesta perché volevano finirla (settimana scorsa sono tornata a casa con 12 banane invece che 5). La cassa poi é tutto un programma: le bilance stanno spesso su con lo scotch e i conti vengono fatti a mano su un foglietto di carta che alla fine ti viene consegnato a mo' di ricevuta fiscale.
Però la verdura e la frutta arrivano tutti i giorni dalla campagna, e questi negozi hanno un profumo unico di orto, di terra e di casse di legna che in Italia non sentivo da tanto! E la disposizione degli ortaggi alcune volte merita davvero un'occhiata...


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