BsAi - Jova
Se qualcuno mi avesse detto che sarei finita a sentire un concerto di Jovanotti a Buenos Aires in un ex cinema con 150 persone, gli sarei scoppiata a ridere in faccia. E invece... Era un'occasione: vedere e sentire un cantante italiano che ha fatto il pienone in tutti gli stadi d' Italia, estratto dal suo contesto originale mi incuriosiva, e complice il biglietto a meno di 25 euro mi sono convinta. Ex cinema convertito in teatro per concerti (senza poltrone), saremo state si e no 150 persone di cui un 90% italiani e Lorenzo che scherzava dicendo che sembrava di suonare per un gruppo di amici. É stata una sorpresa e un'emozione sentirlo raccontare e parlare in uno spagnolo che qua chiamano il cocoliche (spagnolo con parole italiane, il famoso dos los ramatos) delle sue canzoni, del sud America e dell'Argentina che guarda con gli occhi curiosi di un italiano quaggiù. Tra vecchie e nuove canzoni ha reso omaggio a Spinetti, famoso cantautore di qua, con una sua canzone che racconta di una ragazza con il cuore di gesso e gli occhi di carta, meravigliosa! La canzone era di una dolcezza infinita, e io mi sono sciolta come una medusa al sole... E comunque sentire cantare dal vivo chi le canzoni le scrive e le pensa fa tutto un altro effetto...
Commenti