Giorno 03 - la vecchiaia che incombe precocemente
NY, 18 maggio. Ore 22
Di quest’ultima mi è piaciuto moltissimo il parco, Columbus Park, dove vecchini e vecchine cinesi giocavano a carte, a Backgammon, se la cantavano con improbabili strumenti e se la ridevano, come fossero fuori dal tempo in una Cina lontana, non fosse per qualche cappellino degli Yenkees o per qualche iPhone poggiato accanto alle carte. A questo punto la mia schiena si è totalmente immobilizzata e a passo di lumachina sono tornata a casa alla ricerca di un aulin per lenire il dolore, dove sono stata accolta con grandi risate oltre a antipatiche puntualizzazioni sulla mia età. Il dolore mi ha peraltro annebbiato la testa e il ritorno in metro è stato più complicato del previsto: tre cambi e una metro nella direzione sbagliata che mi stava portando a Broccolino.
Coma a casa e cena fuori con italiani trapiantati di nuovo nella Taverna di Harlem, ritrovo molto amato dagli abitanti del quartiere. Domani picnic a Central Park!
Vi chiederete perché non sia ancora andata nei grandi e famosissimi musei, la risposta è molto banale: mentre in questi quattro giorni è previsto sole la prossima settimana pioverà. Sfrutto quindi il bel tempo per vedere i quartieri, per rintanarmi la settimana prossima tra quadri, sculture e non solo.
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