Dublino #8 - diario
Domenica 27 gennaio
Il pranzo brasiliano di domenica è stato sufficientemente deludente, il locale era carino ma molto più british punk che alegro brasileiro. Piatto unico a 5 euro con lasagna (chiedete un ingrediente e dentro ce lo troverete: bacon, piselli, mais, carote, formaggio, zucca, besciamella...), riso e fagioli rossi. Musica rock, luci soffuse, poster e firme alle pareti di chie era passato... tutto molto poco brasiliano, anche a detta della brasiliane amiche con cui siamo andati. Ma la prossima settimana se ne prova un altro più tradizionale. La mattina sono andata a fare un giro nel parco di Saint Stephen's Green sotto un cielo azzurro meraviglioso, peccato che nel giro di 5 nanosecondi il tempo sia cambiato diventando l'ennesimo giorno di pioggia-vento-freddo. Però ho qualche foto del giardino sotto il sole!
Nel pomeriggio ho trascinato i miei amichetti alla Hugh Lane Gallery , la collezione di arte moderna di Dublino dove è stato ricostruito lo studio di Francis Bacon e dove sono esposti una serie di pezzi veramente notevoli (tra cui un Monet di Londra meraviglioso). Veramente bella, e oltretutto gratis! ça va sans dire che loro sono andati a bersi l'ennesima birra mentre io sono tornata a casa (anche perchè Clemence era a letto febbricitante) per recuperare calore e rifocillarmi.
In serata ho affrontato pure la coppia lavatrice-asciugatrice ma non ci sono stati scontri né spargimenti di sangue (ne cambi di colore delle magliette).
In serata ho affrontato pure la coppia lavatrice-asciugatrice ma non ci sono stati scontri né spargimenti di sangue (ne cambi di colore delle magliette).
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