Dublino #1 - la lavapiatti


Dovete spere che tra i vari elettrodomestici offerti dalla casa c’è la lavapiatti, ma non di quelle che abbiamo noi. Eh no, sarebbe troppo facile! E’ come quella dei ristoranti con il carrello smontabile e che impiega in teoria solo un minuto per lavare il tutto (avete presente nel film di Ratatuille quando il topino infila tutti i parenti nella macchina per ripulirli?! Ecco è uguale!). La regola appesa in cucina è che se hai solo un piatto te lo lavi a mano, se invece hai più cose metti in lavapiatti. Avevo quindici cose tra patti scodelle pentole e pentolini, mi decido ad affrontare il diabolico aggeggio. Accendere la macchina e aspettare la luce arancione. 5 minuti, 10 minuti, 15 minuti… sta lucina non si accende. Chiedo consiglio alla spagnola che intanto stava mangiando, e i dice che anche a lei la sera prima ci aveva messo tanto ad accendersi. Si accende una luce verde, ricontrollo le istruzione. La luce che devo aspettare per avviare la macchina è l’arancione. Passa un’ora, un’ora e mezzo niente luce. Rinuncio e accendo la macchina. 2 minuti e mezzo nei quali già mi vedevo sbattuta fuori dal residence per aver rotto la lavapiatti ma niente esplode. I piatti escono puliti e bollenti, le pentole ancora sporche. Lavapiatti 1 benni 0. Domani il secondo rounde.

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