Dublino #10 - il supemercato

Paese che vai, supermercato che trovi. E' veramente divertente entrare in un supermercato in un paese straniero; tutto è diverso: l'ordine, le marche e ovviamente i nomi delle cose. Mi ricordo di una mail ai miei scritta quando ero in Olanda sconvolta dal fatto che i criteri di ordine delle cose fossero totalmente diversi da quelli in Italia. Ora non mando più mail sconvolte, ma fotografo gli scaffali e ci scrivo dei post. Guardando i supermercati credo si riesca ad analizzare bene la gente del posto: la varietà di schifezze ne indica il consumo, così come la presenza di prodotti multiculturali e riguardo l'igiene (sì, ecco poi aspettatevi un bel post sull'igiene personale).
Io poi credo di avere una particolare inclinazione per tutto ciò che viene esposto: siano essi salamini, surgelati o quadri. Già ci metto delle ore a fare la spesa a Milano perchè giro in estasi mistica tra gli scaffali cercando non si sa bene quale ispirazione divina, potete imaginare che cosa non mi succede qui.  Mi muovo da un corridoio all'altro in contemplazione cercando qualcosa di familiare da comprare o che sia capace di soddisfare la mia fame da toro di questi ultimi giorni. Poi però succede che ad un certo punto mi stufo di vagare e decido che l'ora e mezzo dedicata alla spesa sta volgendo al termine e mentalmente cerco di capire cosa manca di essenziale nel mio cestino. Ma mentre a Milano vado a colpo sicuro qua mi sono capitati un paio di erroretti di valutazione: il latte invece che di mucca l'ho comprato di soia (io cercavo la mucca della mucchi, o se non altro la rosa camuna), invece delle verdure  miste ho comprato degli hamburger per vegetariani e del pane per celiaci. Gran bel bottino, non c'è che dire!

Commenti

Lorenzo ha detto…
Sopratutto credo che dica molto sul tuo inglese... speriamo che tu non debba andare in farmacia!
maria martinelli ha detto…
Io odiavo il supermercato a Londra...una fuga di 10 minuti a trovare la cosa più semplice che avesse una parvenza di naturale!! e le sorprese non sono mai entusiasmanti ;)
Benedetta ha detto…
grazie mari, mi rincuori!!

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