BsAi - Contraddizioni e Venoruton

Come tutte le città anche questa è piena di contraddizioni (o che almeno paiono occhi agli occhi di uno straniero. Come sapete io ho un problema (fosse uno, sì va bè... diciamo che uno è il più vistoso) che si manifesta nelle situazioni più impensate e imbarazzanti: il sangue dal naso. Nei momenti più inopportuni e inaspettati esplode e come un fiume in piena parte; alcune volte le cause sono facili da reperire in una botta contro una porta o in una gomitata ricevuta, altre volte sono decisamente più imperscrutabili come cambi di clima, di pressione, di umore o battiti di farfalla dall'altra parte del mondo. Ma la medicina fa passi da gigante in tutto e anche a questo ha trovato la soluzione, e si chiama Venoruton. Io ingoio la mia pasticchina e in meno di 5 minuti il sangue come per magia si ferma (probabilmente non è una vera magia, ma facciamo come se). In borsa ne ho sempre una che mi salva.
Ora, dopo tutto sto preambolo veniamo a noi. Qua la politica perseguita è di assoluta gratuità di quasi tutti i servizi rivolti ai cittadini: dalle scuole (dall'asilo all'università compresa) agli ospedali, passando per i musei e i corsi del comune non si paga niente. Però io straniera pago, e va bè... la cosa non sorprende... ma quanto pago? Mi va benissimo che il cittadino che paga le tasse abbia un ottimo servizio gratuito, anche se anche su questo ci sarebbe da discutere parecchio...
Ecco, la mia scorta di Venoruton stava finendo e il clima è pazzerello in questi giorni e decido di andare in farmacia con la mia ultima bustina rimasta, se non hanno questo avranno qualcosa di simile. Chiedo al farmacista, ce l'hanno! Ottimo, faccio la splendida e chiedo la scatola più grande che hanno. Ma poi mi si accende una lampadina nella testa, chiediamo quanto costa prima di fare una figuraccia alla cassa (avevo il corrispondente di venti euro nel portafoglio, cifra con la quale si fa la spesa per una settimana o una super cena al ristorante per intendersi). La risposta è 250 pesos, passo da splendente a pezzente in un nano secondo. Chiedo se hanno il generico, poi la dosatura più bassa e poi la scatola più piccola. Alla fine ho comprato la scatolina da 20 pasticche (gialle e tonde, e non arancioni e lunghe) per quasi dieci euro (in Italia credo costi 6/7 la scatola grande)... agli italiani che verranno a trovarmi: niente stracchino e schiacciata ma Venoruton per favore!


Commenti

Lorenzo ha detto…
che pezzente! :-)
Ma sopratutto, perche' il cittadino che paga le tasse non dovrebbe ricevere ottima & gratuita assistenza medica? non mi starai diventando neo-liberista?
Benedetta ha detto…
... è sulla qualità che ho tanti dubbi, non sulla gratuità (che di per sè sarebbe una cosa meravigliosa)! Medici e professori vengono pagati una miseria e le loro prestazioni conseguentemente ne risentono...

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